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Auto che non parte: non serve il carro attrezzi, così riparti subito e risparmi una fortuna

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Matteo Fantozzi

Quante volte è capitato di dover far partire l’auto con la batteria scarica? Ecco un trucco per non rimanere mai fermi!

L’inverno porta sempre con sé una serie di inconvenienti, anche per chi possiede un’automobile. Uno dei problemi più fastidiosi che può capitare quando si ha a che fare con il freddo rigido e i ghiacci, è quello della batteria dell’auto scarica: se ciò accade quando siamo in ritardo o abbiamo fretta, può diventare davvero un incubo.

Auto ferma, ecco come farla ripartire (RaceGeneration.it)

Fortunatamente esiste una soluzione molto semplice ed economica da adottare senza ricorrere all’aiuto del carro attrezzi: basta avere a disposizione due cavetti elettrici (chiamati cavi batteria) lunghi almeno due metri dotati di pinze isolanti. I cavi possono essere acquistati presso qualsiasi ferramenta o negozio specializzato in accessori auto; il loro costo varia dai dieci ai venti euro circa.

Ovviamente prima dell’utilizzo assicurarsi che non siano rotti o danneggiati perché potrebbero crearsi cortocircuiti durante l’avvio del motore.

Batteria scarica, curiosità per far ripartire l’auto

Per far partire l’auto col metodo “cavetti” bisogna seguire alcune regole fondamentali:

  • Assicurarsi innanzitutto che la vettura utilizzata come “donatrice” abbia la batteria carica;
  • Posizionarla vicino all’altra macchina in modo da poter collegare le due vetture tramite i cavetti;
  • Chiudere tutte le portiere di entrambe le vetture, spegnere i dispositivi elettrici come stereo o clima (se non si può fare perché la batteria è scarica, assicurarsi che siano spenti);
  • Collegare i cavetti alle due batterie: il cavo rosso va collegato al polo positivo (+) della vettura “donatrice” e poi a quello della macchina con la batteria scarica; successivamente collegare il cavo nero al polo negativo (-) della vettura “donatrice” ed infine all’altro capo del cavo sul motore della macchina in panne. È importante seguire queste regole per evitare scintille che potrebbero provocare danni all’impianto elettrico delle auto;
  • Avviata l’auto donatrice, lasciarla girare qualche minuto per caricarla un po’, dopodiché tentate di far partire l’altra macchina.

Batteria scarica e come farla ripartire (RaceGeneration.it)

Se tutto è andato bene dovrebbe accendersi senza problemi anche se ci vorranno alcuni minuti prima che la vostra auto riparta a pieno regime. In caso contrario controllate nuovamente tutti i passaggi: spesso capita infatti di dimenticare una semplice cosa come ad esempio tenere premuto uno dei morsetti sui poli delle due vetture mentre si sta cercando di avviare il motore oppure invertire i cavetti rossi con quelli neri (che sono sempre gli ultimi da collegarsi).

Nonostante sia molto frequente sentire dire che questo metodo possa danneggiare l’elettronica dell’autovettura moderna non vi sonofondamentiscientifici che provino questa teoria. In linea di massima, se si seguono le regole indicate sopra non dovrebbero esserci problemi o danneggiamenti all’impianto elettrico della vostra auto.

Matteo Fantozzi

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